Un rocambolesco inseguimento, da Andria a Canosa di Puglia, durato circa quaranta minuti e terminato con l’arresto, assicurato dai Carabinieri, di due malviventi. È quanto accaduto sulla strada ex provinciale 231.

I militari della Compagnia di Andria, mentre erano su di una Audi scura, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato una Alfa Giulietta sospetta. A bordo del veicolo c’erano i malfattori, che una volta compresa la presenza dei Carabinieri, hanno aumentato l’andatura e la velocità, tentando anche di speronare la vettura dei militari.

È partito così un vero e proprio inseguimento. Una corsa sfrenata tra le due auto, avviata da Andria e terminata a Canosa di Puglia. Grazie alla collaborazione tra i militari delle due città, i Carabinieri hanno quindi smascherato e arrestato i malviventi, bloccandoli nel piazzale antistante allo Stadio San Sabino, in zona Torre Caracciolo, a Canosa di Puglia.

Si tratta di due andriesi già noti alle Forze dell’Ordine. Uno dei malfattori nel tentativo di darsi alla fuga è rimasto ferito. È stato in un primo momento condotto presso il pronto soccorso di Canosa, per poi essere trasferito presso l’ospedale “Bonomo” di Andria.

Alcuni testimoni hanno raccontato di aver udito il rumore degli spari. Sembrerebbe infatti che durante l’inseguimento e nei momenti concitati della cattura dei banditi, siano stati esplosi dei colpi di pistola.

Di Redazione Teleregione

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