Due officine di riparazione auto abusive e sconosciute al fisco.

A scoprile, tra Bisceglie e Ruvo di Puglia, i militari della Guardia di Finanza della compagnia di Trani, nel corso dei controlli per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale e dell’evasione fiscale.

Imprese conosciute dai clienti, visto che oltre ad essere attrezzate per le riparazione delle auto avevano anche lavoratori a nero, ma sconosciute al fisco e al registro delle imprese esercenti l’attività di autoriparazione. Inevitabile, al termine dei controlli dei militari della Guardia di Finanza, il sequestro amministrativo di tutte le attrezzature presenti nelle due autofficine (oltre ai pezzi meccanici è stato trovato anche materiale per la verniciatura delle vetture). In una delle due officine sono stati scoperti anche tre lavoratori completamente a nero. Durante il controllo a Bisceglie, i finanzieri hanno rinvenuti anche rifiuti speciali pericolosi, olii esausti, innumerevoli scarti di lavorazione di autocarrozzerie e materiale ferroso di vario genere.

Le Fiamme Gialle hanno sequestrato l’intera area di circa 2.500 mq e denunciato due soggetti alla Procura della Repubblica di Trani per la violazione alle norme del Testo Unico Ambientale in materia di mancato smaltimento dei rifiuti speciali. A loro carico anche l’obbligo della immediata bonifica del sito con il ripristino dello stato dei luoghi.

Di Redazione Teleregione

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