Questa mattina è stata disincagliata, dopo dodici giorni, la nave turca Efe Murat che si era arenata dopo una mareggiata a ridosso dei frangiflutti della spiaggia Pane e Pomodoro a Bari. Le manovre sono cominciate domenica sera e sono proseguite per tutta la notte e l’imbarcazione è stata liberata attorno alle cinque e mezza, con l’arrivo del picco di alta marea.

Due potenti rimorchiatori hanno prima fatto ruotare la prua della nave di 180 gradi e poi hanno continuato a farla ruotare di pochi gradi, prima a destra e poi a sinistra, spostandola verso il largo finché anche la poppa si è liberata.

Dopo è stata attraccata al molo di San Cataldo. Nel pomeriggio di ieri è stato disincagliato anche il rimorchiatore Galesus, rimasto bloccato in un primo tentativo di soccorrere il mercantile. La nave ha fatto ritorno in porto con i tre membri dell’equipaggio che erano rimasti a bordo.

“Grazie alla professionalità della Guardia Costiera e degli operatori della società di recupero, è stato evitato un disastro ambientale – ha scritto Antonio Decaro su Facebook –. Ora quella nave resterà solo un ricordo curioso”.

Di Redazione Teleregione

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