Dopo sette mesi di coma farmacologico, è morto il 25enne cerignolano Donato Monopoli, picchiato ad ottobre all’interno di un locale di Foggia in via Trinitapoli.
Il giovane, trasportato d’urgenza alla Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo con un trauma cranico, fu sottoposto ad intervento chirurgico per fermare l’emorragia celebrale: dopo il coma farmacologico non si è più svegliato.
Il 25enne ad ottobre scorso era in discoteca e, mentre balla, urta più volte con le spalle un altro giovane universitario. Volano parole grosse, il battibecco degenera in una aggressione: partono calci e pugni e nonostante finisca a terra, secondo un testimone, il giovane continua ad essere aggredito anche quando era ormai privo di sensi. I Carabinieri qualche ora dopo l’aggressione fermano i due presunti responsabili: Francesco Stallone di 24 anni e Michele Verderosa di 25, entrambi foggiani e incensurati. Accusati dal Gip del tribunale di Foggia per lesioni, finiscono ai domiciliari.
Sotto choc, Franco Metta, sindaco di Cerignola: “Sono addolorato – ha scritto su Facebook -. Esprimo alla famiglia il cordoglio e la partecipazione al lutto da parte di tutta la Comunità Cittadina. Davanti a tanto dolore le parole servono a poco. Invochiamo l’opera consolatrice della Mamma Nostra di Ripalta”.

Di Redazione Teleregione

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