Bottiglie di plastica, vetri, legnetti, gomme e persino una tanica di benzina. Tanti piccoli studenti si sono traformati in attenti investigatori pronti ad inviduare e poi a differenziare i numerosi rifiuti raccolti. Con l’intento di veder ripulita la spiaggia tra  Trani e Barletta, incastonata nell’area naturalistica “Boccadoro”.

L’iniziativa formativa denominata  “se butti male, finisce in mare”  ha visto il coinvolgimento delle classi delle scuole “Mons. Petronelli” e Baldassare di Trani, dell’istituto comprensivo “Jannuzzi-Mons Di Donna” di Andria e delle detenute del carcere femminile di Trani. Per un progetto fortemente voluto e promosso da Legambiente.

L’iniziativa formativa promossa da Legambiente Trani, rispecchia a pieno la volontà  della locale amministrazione comunale: ossia quella di dar nuova vita all’oasi naturalistica “Boccadoro”, rendendola fruibile e vivibile a tutti

Di Redazione Teleregione

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