Esercitazione naufraghi

Una esercitazione per il recupero di piloti ed equipaggi in mare aperto. È l’esperienza fatta dai militari dell’aeronautica questa mattina a Torre a Mare.

Al Centro di Sopravvivenza l’istruttore del 61mo Stormo di Galatina qualificato in “sopravvivenza in mare” ha esposto nel dettaglio le procedure relative all’esercitazione. Esercitazione che ha visto l’impiego di un elicottero del Search and Rescue di Gioia del Colle. Utilizzato per la ricerca di dispersi, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita, in caso di calamità naturali come terremoti o incendi e l’attività di cooperazione in favore della popolazione civile.

All’esercitazione hanno partecipato, oltre che al personale dell’aeronautica anche i nuclei elicotteri di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Vigili del Fuoco.

La mattinata di prova con elicottero di equipaggi a seguito di incidente di volo su zona di mare ha lo scopo di consolidare le conoscenze sulle tecniche di sopravvivenza da seguire per superare i pericoli derivanti dall’ambiente marino. Vengono, poi, approfondite le tematiche relative all’impiego degli equipaggiamenti con prove di acquaticità.

L’esercitazione di recupero naufraghi, come ogni anno, ha fornito i risultati dell’impegno che le forze militari esprimono giorno per giorno nella loro attività di addestramento, volto ad ottenere la migliore preparazione per fronteggiare gli eventi per i quali vengono chiamati ad operare gli uomini del soccorso aereo.

Oltre ai compiti principali di sorveglianza e difesa dello spazio aereo nazionale, l’Aeronautica Militare svolge numerose attività di tipo dual use che si traducono in veri e propri servizi a favore della collettività.

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