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Un marchio di qualità etico per contrastare la piaga del caporalato. I prodotti biologici “Iamme” sono sbarcati sugli scaffali degli oltre 500 punti vendita del Gruppo Megamark – Trani.

L’iniziativa, frutto dell’intesa siglata con l’associazione anticaporalato “No Cap” e “Reteperlaterra” (che promuove pratiche agroecologiche) ha portato alla vendita, nei supermercati della realtà leader nel settore del Mezzogiorno, di prodotti con il bollino etico.

Dalla passata di pomodoro biologica ai pelati passando per la salsa di datterino giallo bio in edizione limitata. Sono solo alcuni dei cinque prodotti “Iamme”, al momento presenti sugli scaffali dei supermercati. L’iniziativa rientra nel progetto promosso nell’ottica di veder contrastato il caporalato e il lavoro irregolare nel settore agricolo. Garantito così un prezzo giusto ai produttori per i loro beni e ai lavoratori il pieno rispetto dei loro diritti, a partire dall’applicazione dei regolari contratti collettivi del lavoro.

Il progetto, che ha dato già i primi frutti, si sta infatti svolgendo in diverse aree del Sud Italia (in Puglia nella Capitanata).  È proprio in queste zone che i lavoratori hanno coltivato e raccolto pomodori biologici poi diventati salse, pelati e passate.

“Ognuno è artefice della propria vita e può essere protagonista di un cambiamento – ha dichiarato il cavaliere del lavoro, Giovanni Pomarico, a capo del Gruppo Megamark – Noi abbiamo creduto in questo cambiamento, tuttavia adesso saranno i clienti dei supermercati, liberi di scegliere prodotti etici, a decretare il successo di questa iniziativa, facendoci capire che anche loro desiderano cambiare le cose e contrastare la piaga del caporalato”.

Di Redazione Teleregione

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