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Fasano, Casarano, Cerignola e Taranto tutte elencate in rigoroso ordine di classifica, e tutte candidate ad un ruolo, quello di terzo incomodo al duo Bitonto-Foggia.

In verità ad ora, un terzo incomodo ci sarebbe ed è quel Sorrento che rappresenta l’unica eccezione al domino pugliese del girone H di serie D, ma di certo il quartetto composto dalle squadre di Laterza, Bitetto, Feola e Panarelli ha le carte in regola per scalzare i costieri e lanciarsi all’inseguimento del duo di vetta.

Con 30 punti conquistati frutto di 9 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte il Fasano è senza dubbio la maggiore sorpresa della prima parte di stagione. La squadra di Laterza ha costruito le sue fortune soprattutto al “Curlo” dove ha conquistato ben 7 successi su 8 apparizioni con quello che è il terzo miglior ruolino casalingo del torneo. Continuando con questo rendimento i biancoblù protagonisti anche in Coppa Italia di serie D dove sfideranno in semifinale il Tolentino, potranno tentare l’aggancio ad un piazzamento play-off.

Più alte sono le aspirazoni del Casarano. I 29 punti conquistati collocano i rossoazzurri al quinto posto ma i 15 punti in 7 gare raccolti dall’arrivo di Dino Bitetto sulla panchina più innesti di peso come quello dell’attaccante ex Taranto Ciro Favetta tengono vive le ambizioni di vertice di una squadra che fin qui non ha espresso il massimo delle proprie potenzialità.

Discorso similare può esser fatto anche per il Cerignola. I 28 punti dei gialloblù sono il frutto di un inizio difficile dovuto alle vicissitudini legate al mancato ripescaggio in serie C e culminate con l’esonero di Alessandro Potenza. L’arrivo di Feola e la crescita di elementi importanti come Sansone e soprattutto Rodriguez hanno restituito smalto agli ofantini pronti ad un girone di ritorno da giocare all’assalto.

Ventotto sono anche i punti del Taranto, forse la più grande delusione del girone d’andata. I rossoblù con Nicola Ragno in panchina erano partiti con il ruolo di favoriti assoluti per il salto di categoria. Un inizio non soddisfacente ha poi portato all’esonero del tecnico molfettese cui è subentrato Panarelli che dopo un avvio confortante è incappato nell’ennesima crisi di risultati che relega il il Taranto nel frattempo affidato alla direzione sportiva di Vincenzo De Santis ad una posizione distante dalla vetta. La classifica però lascia aperte le speranze di rimonta, tutto può ancora accadere.

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Di Redazione Teleregione

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