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Continua ad essere il Gargano la zona più colpita dal coronavirus in Puglia. Ieri sera, infatti, è deceduto 76enne di Peschici, un operaio in pensione, seconda vittima pugliese da Covid19.

La definitiva conferma arriverà dall’Istituto Superiore di Sanità, dopo aver analizzato i campioni clinici. “L’uomo – a quanto afferma il sindaco di Peschici – aveva un quadro clinico compromesso: era cardiopatico e diabetico. Due, tre giorni fa ha avuto una forte crisi ed è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di San Giovanni Rotondo”.

Al momento risultano in isolamento fiduciario il personale sanitario del 118 di Peschici, il medico di base e i familiari del 76enne. Una delle figlie dell’uomo recentemente era stata in Germania a far visita ad alcuni parenti per poi tornare in Puglia 15 giorni fa. Per l’altro anziano deceduto a San Marco in Lamis, sempre nel foggiano, dopo le dichiarazioni del presidente Emiliano la Procura di Foggia ha aperto un’inchiesta conoscitiva a carico di ignoti – perché al momento “non ci sono profili di responsabilità” – ipotizzando il reato di diffusione colposa di epidemia.

Il governatore aveva parlato di un errore “catastrofico” del medico legale che avrebbe rilasciato la salma del 75enne contagiato dal Coronavirus, prima dell’esito del tampone. Sono almeno 70 le persone messe in isolamento domiciliare a titolo prudenziale di quelle che hanno partecipato al funerale e che, quindi, sono entrate in contatto chi aveva avuto più stretti rapporti con l’uomo deceduto.

Visto l’enorme afflusso al funerale – di circa 300 persone – era stata richiesta anche l’istituzione di una zona rossa: “Non ci sono problemi e non c’è bisogno di fare chiusure”, ha rassicurato il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile. A ribadirlo anche il prefetto di Foggia, Raffaele Grassi, dopo aver incontrato i sindaci dell’area garganica maggiormente colpita dall’emergenza Coronavirus: “Non è stata dichiarata nessuna zona rossa – ha detto Grassi – il Centro Coordinamento Soccorsi terrà la situazione sotto controllo”.

Di Redazione Teleregione

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