Il policlinico di Bari è sul podio d’Italia per i trapianti di cuore. Nella struttura del capoluogo è stata restituita la vita per ben 35 volte da inizio 2023 con altrettanti trapianti di cuore, superando il numero totale degli interventi effettuati nel 2022. L’ultimo è stato eseguito con un organo proveniente da Roma: il cardiochirurgo si è recato nella Capitale, ha prelevato il cuore ed è tornato per salvare la vita ad un paziente in lista d’attesa in Puglia. Sono i numeri forniti dalla struttura ospedaliera del capoluogo pugliese: i medici, in quest’anno, hanno percorso migliaia di chilometri in tutta Italia per recuperare organi in altri centri a Bergamo, Cesena, Como, Bologna, Lecco, attraverso le procedure del Centro Nazionale Trapianti, ma anche in Grecia, con una rete europea. Trasferte necessarie per colmare il gap sul numero di donatori che, purtroppo, si sconta con le aree del Nord Italia. “È una grande soddisfazione essere oggi il primo centro italiano per trapianto di cuore – ha detto il direttore generale Giovanni Migliore -. Il Policlinico di Bari costituisce un punto di riferimento non solo per la Puglia ma anche per altre regioni. Sono quattro i pazienti non pugliesi che hanno eseguito un trapianto cardiaco d’urgenza nel nostro Policlinico nel 2023 e sei nel 2022”. “L’attività trapiantologica è altamente specialistica – ha concluso Migliore -. Questo è un indicatore di elevata competenza professionale e di una struttura organizzativa che può esprimersi al meglio in contesti in cui l’intera struttura sanitaria opera in modo ottimale”. 


Heart transplant at the general hospital: first in Italy

Bari General Hospital is on the Italian podium for heart transplants. From the beginning of 2023 the building of the Apulian capital city has saved 35 lives through heart transplants, overcoming the number of surgeries of the previous year. The last one was performed using an organ coming from Rome, where the heart surgeon got the heart and came back to Bari to save a patient in the Apulian waiting list.

According to the data given by Bari General Hospital, this year doctors traveled thousands of miles to recover organs from other hospitals both in Italy in the cities of Bergamo, Cesena, Como, Bologna, Lecco through the procedures of the Transplant National Centre and in other countries like Greece, through an European network. These transfers are necessary to fill the gap on the number of donors which keeps decreasing.

According to the general director Giovanni Migliore it’s a great satisfaction to be the first Italian centre for heart transplant: “Bari general hospital represents a reference point for both Apulia and other regions: 4 non-Apulian patients underwent an emergency heart transplant in 2023 and 6 in 2022”. He concludes by saying that transplant activities are highly specialized. So this shows the perfect conditions, organization and professional proficiency in which the health care centre works.

Traduzione a cura di Celeste Antonia Spadaro