Caos e momenti di tensione al Pronto Soccorso dell’ospedale “Giuseppe Tatarella” di Cerignola, dove un uomo di mezza età ha perso le staffe a causa di un’attesa a quanto pare prolungata nei confronti una sua familiare. Secondo le ricostruzioni, l’uomo sarebbe arrivato prima a minacciare un’infermiera, per poi aggredire gli operatori presenti: questo dopo aver avuto accesso agli ambienti riservati del Pronto Soccorso, al fine di chiedere l’arrivo di un dottore che avrebbe dovuto visitare la suocera presente nella struttura nelle ore precedenti.
I momenti di concitazione, sarebbero così giunti al culmine con il faccia a faccia con il personale medico, impegnato in quel momento con un altro paziente, e con la successiva aggressione verso alcuni operatori sanitari.
Lo spiacevole accaduto avrebbe di conseguenza comportato un rallentamento dell’attività del Pronto Soccorso di oltre mezz’ora, portando anche all’intervento sul posto della Polizia, che ha identificato l’uomo e riportato la calma. L’Asl Foggia ha avviato un Audit interno per fare una ricostruzione dettagliata dell’episodio.