ANDRIA – La lotta all’abbandono selvaggio dei rifiuti continua ad essere una delle priorità ad Andria, dopo gli ultimi episodi che hanno imposto un maggior controllo sullo smaltimento illecito. L’amministrazione comunale federiciana ha fornito gli ultimi dati sugli interventi della Polizia Locale, che fanno registrare 14 notizie di reato per abbandono e gestione illecita dei rifiuti e 110 sanzioni amministrative per conferimento irregolare nel centro abitato.
L’attività di monitoraggio e prevenzione ambientale ha permesso di individuare tre soggetti andriesi, ritenuti responsabili di aver scaricato in maniera illecita ingenti quantità di rifiuti nell’agro cittadino. Le telecamere di videosorveglianza con il sistema di fototrappola hanno colto in flagrante gli individui, identificati dopo due smaltimenti illeciti in contrada Papaluca e in contrada Posta Milella. Gli episodi, risalenti ad un periodo tra marzo e aprile, hanno visto l’abbandono di un divano-letto, un lettino e un materasso. La ripresa delle targhe dei veicoli ha permesso di individuare i tre soggetti, deferiti all’Autorità Giudiziaria dal Comune di Andria e sanzionati con una multa di 2500 euro ciascuno.
«Siamo tenuti tutti a salvaguardare il decoro urbano e a tutelare l’ambiente – ha spiegato l’assessore Pasquale Colasuonno – abbiamo l’obbligo civico e morale di inculcare una cultura ambientale e queste operazioni ci permettono di dare un segnale forte sul territorio».