Una collaborazione per prevenire azioni che possono minacciare la sicurezza del territorio. Protocolli di intesa che intendono tutelare i clienti degli istituti di credito e arginare la criminalità organizzata.

A siglarli sono stati l’Abi, l’associazione delle banche, e le Prefetture di Lecce e Barletta-Andria-Trani che insieme vogliono “rafforzare l’efficacia delle misure di prevenzione e rispondere alle minacce della criminalità ai danni di banche e clienti”, spiega una nota in cui si precisa che negli accordi firmati sono coinvolti “la polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza, per dare attuazione al principio di sicurezza partecipata” ovvero a “un modello che punta a una collaborazione strutturata tra istituzioni pubbliche e settore privato”.

“Il mondo bancario – specifica la nota – è impegnato a implementare le proprie attività prevenzione e contrasto alle minacce e a rafforzare i presidi per la sicurezza, investendo ogni anno circa un miliardo di euro tra sicurezza fisica e cybersecurity”. I protocolli sono stai firmati dal coordinatore del centro di ricerca Abi sicurezza anticrimine, Marco Iaconis e i prefetti di Lecce e Barletta, Natalino Manno e Flavia Anania.