Un’aggressione avvenuta su un treno regionale lungo la tratta Foggia–Bari ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di quattro minori originari di Bisceglie, di età compresa tra i 16 e i 17 anni, ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di violenza privata, rapina e lesioni personali.

Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, al termine di un’attività investigativa condotta dagli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria.

Secondo quanto ricostruito, i quattro sarebbero saliti sul treno alla stazione di Trani, prendendo di mira un 24enne. La vittima sarebbe stata inizialmente minacciata e accerchiata, quindi aggredita fisicamente dal gruppo e privata di alcuni effetti personali, tra cui un telefono cellulare e una collanina in oro.

Giunto alla stazione di Bisceglie, il giovane è riuscito a divincolarsi e a chiedere aiuto, contattando il 112 con il telefono di un altro viaggiatore. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria e il personale del 118.

Il 24enne è stato trasportato in ospedale per le cure necessarie ed è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni.

Al termine degli accertamenti, l’autorità giudiziaria ha disposto per tre dei minori, incensurati, la misura cautelare della permanenza in casa, mentre per il quarto, con precedenti di polizia, è stato disposto il collocamento in comunità.