Unibat ha avviato un monitoraggio per evitare allarmismi e possibili ripercussioni sul comparto delle macellerie locali
Dopo il decesso di un uomo avvenuto il 9 marzo ad Andria, presumibilmente legato a un’infezione da listeriosi e ancora al vaglio della Procura di Trani, arrivano rassicurazioni sul fronte dei consumi. L’associazione di rappresentanza Unibat ha avviato un’attività di monitoraggio e informazione per evitare allarmismi e possibili ripercussioni sul comparto delle macellerie locali.
Il presidente Savino Montaruli ha spiegato che, “sin dalle prime ore successive alla diffusione della notizia, è stato attivato un confronto diretto con gli operatori del settore. In occasione delle festività pasquali, l’Ufficio Soci ha condotto un sondaggio tra i macellai della città ponendo due quesiti principali: l’andamento delle vendite e l’eventuale impatto del caso di listeriosi sui comportamenti dei consumatori”.
“Dai risultati emerge un quadro sostanzialmente positivo – aggiunge Montaruli -. Le vendite di carni fresche e preparati a base di carne durante il periodo pasquale sono risultate in linea con gli anni precedenti, fatta eccezione per un lieve calo attribuito più alla congiuntura economica, tra aumento dei carburanti, delle utenze e dei beni di prima necessità, che a timori sanitari”.
Sul fronte della fiducia, “gli operatori hanno segnalato come i consumatori abbiano continuato a rivolgersi con serenità ai propri fornitori abituali, senza particolari esitazioni anche per il consumo di carne cruda – evidenzia Montaruli -. Un dato che conferma il forte legame tra clientela e macellerie del territorio, vere e proprie boutique della carne, espressione di professionalità e rispetto rigoroso delle norme igienico-sanitarie”.
Resta comunque alta l’attenzione sul caso. Unibat sottolinea “la necessità di chiarire al più presto la fonte dell’infezione e le eventuali cause della contaminazione”. Allo stesso tempo, l’associazione chiede “comunicazioni ufficiali da parte delle autorità sanitarie locali e dell’amministrazione comunale, con aggiornamenti puntuali su una vicenda che continua a destare preoccupazione”, conclude la nota.