È stata una delle pagine più sanguinose della storia di Andria.
L’eccidio delle sorelle Porro è uno degli eventi che la città ricorda proprio per non dimenticare quella pagina buia del 1946.
Lo ha fatto anche nella mattinata di sabato 7 marzo con le celebrazioni dell’80esimo anniversario di quell’eccidio, ancora vivo nelle parole di un nipote delle sorelle Porro.
La commemorazione ha avuto il suo primo momento in piazza Carolina e Luisa Porro, con la deposizione di un mazzo di fiori e delle letture sul tema da parte degli studenti dell’Istituto “Lotti-Umberto I”.
Poi è proseguita a Palazzo Porro, dove l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Giovanna Bruno, gli studenti e tanti cittadini si sono stretti attorno a quel luogo da cui tutto è partito.
Un secondo mazzo di fiori è stato depositato sotto la targa commemorativa affissa sulle mura esterne del palazzo, con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo e quella lotta alla violenza sulle donne, che nonostante siano passati ottant’anni, rimane ancora un tema di assoluta attualità.