La sesta edizione del “Festival della Legalità” di Andria si apre con il ricordo di Lia Pipitone, vittima di mafia.
In questo primo appuntamento la protagonista è una giovane donna palermitana che paga con la vita per mano del proprio padre, il boss Nino Pipitone, il suo desiderio di voler essere libera e diversa rispetto ad un contesto che non ha mai sentito come suo.
Una storia rievocata con delle letture, affiancate dal ricordo di un figlio che si è sempre battuto per la sua giustizia, perché seppur lo Stato non riconosca Lia come vittima innocente di mafia, la sua vita racconta di una persona che nel suo piccolo ha sempre lottato.
Alessio Cordaro porta avanti quella stessa lotta che sua mamma aveva iniziato, contro un mondo mafioso che ancora oggi ci circonda.