In occasione della Giornata mondiale contro l’abuso ed il traffico illecito di droga, il Dipartimento Dipendenze Patologiche della Asl BT organizza ad Andria l’iniziativa “Piazza Libera: Insieme contro le Dipendenze”, per un evento dedicato alla prevenzione, all’informazione e alla sensibilizzazione sui fenomeni delle dipendenze.
L’appuntamento si è svolto nella serata di martedì 30 giugno a Piazza Catuma, dove istituzioni, operatori sanitari e forze dell’ordine, hanno incontrato la cittadinanza per promuovere la cultura della prevenzione e della salute.
L’iniziativa nasce per riportare la comunità al centro delle politiche di prevenzione, trasformando uno spazio pubblico in un luogo di ascolto, confronto ed orientamento.
L’intento è rafforzare la rete di sostegno tra cittadini, istituzioni e professionisti, favorendo l’emersione precoce delle situazioni di disagio e promuovendo stili di vita sani.
L’evento rappresenta anche un’occasione per riflettere sull’evoluzione del fenomeno delle dipendenze, perché accanto all’abuso di sostanze stupefacenti tradizionali e sintetiche, assumono un ruolo sempre più rilevante le dipendenze comportamentali e digitali.
Il gioco d’azzardo patologico e l’uso compulsivo di smartphone, social network e videogiochi, sono problematiche che interessano soprattutto adolescenti e giovani, incidendo sul loro benessere psicologico e relazionale.
Per far fronte a ciò il Dipartimento Dipendenze Patologiche della Asl BT ribadisce la necessità di un approccio fondato sulla prevenzione, sulla prossimità dei servizi e sulla collaborazione tra sistema sanitario, forze dell’ordine, enti locali e territorio.
Durante la manifestazione sono stati inoltre allestiti tre spazi informativi.
Il primo con gli specialisti dei Servizi per le Dipendenze e del servizio dedicato al Gioco d’Azzardo Patologico, per offrire informazioni, orientamento e consulenze ai cittadini.
Il secondo con gli operatori della Polizia di Stato, per illustrare i rischi sociali e penali legati all’uso di sostanze e all’utilizzo improprio della rete, anche attraverso strumenti interattivi come gli occhiali simulatori dello stato di ebbrezza.
Il terzo con proposte di bevande analcoliche pensate per promuovere modelli di socializzazione più sani e responsabili.