Assolto con formula piena dall’accusa di danno erariale cui era stato chiamato a rispondere per un quinto del totale. 
E’ la vicenda giudiziaria-amministrativa che ha visto coinvolto tra gli altri anche l’attuale vice sindaco di Andria, Cesareo Troia, dal 2017 al 2019, presidente del Parco dell’Alta Murgia. 
Nel ruolo di direttore del Parco dal 2007 al 2017 c’era Fabio Modesti, accusato dai giudici amministrativi di non essere in possesso dei titoli richiesti per ricoprire quel ruolo. 
Da qui l’accusa di danno erariale nei suoi confronti per un ammontare di 495mila euro, estesa anche ai quattro presidenti (Pugliese, Veronico, Avancini e Troia) che non avrebbero vigilato sulla mancanza di titoli da parte di Modesti. 
Cesareo Troia, insediatosi nel maggio del 2017, ricorda di aver proceduto all’individuazione della terna per scegliere il nuovo direttore già nel giugno dello stesso anno, e che a dicembre del 2017 è subentrato in quel ruolo il dottor Domenico Nicoletti. 
Ed è stato quest’ultimo nel 2019 a svolgere una ricognizione delle attività degli anni precedenti, ponendo in essere attività di autotutela.