Un uomo originario di Andria è stato arrestato dai carabinieri a Bari con l’accusa di porto e detenzione illecita di armi da sparo in luogo pubblico e possesso di segni distintivi contraffatti. Con lui era presente una donna, successivamente rimessa in libertà.

L’episodio ha avuto origine all’interno di un fast food del Centro Commerciale Santa Caterina, dove il personale ha notato un marsupio lasciato incustodito su un tavolo. Dopo averlo aperto, è stata trovata una pistola al suo interno e sono state immediatamente allertate le forze dell’ordine.

Nel frattempo l’uomo, accortosi di aver dimenticato il marsupio, è tornato sul posto per recuperarlo, trovando però i carabinieri ad attenderlo. Alla richiesta di spiegazioni non ha saputo giustificare la presenza dell’arma.

Durante il controllo, avrebbe inoltre tentato di nascondere una seconda pistola all’interno della borsa della donna che era con lui. I militari del Nucleo Radiomobile di Bari hanno così rinvenuto complessivamente due armi da fuoco, una calibro 9×21 e una calibro 6×35, entrambe con caricatore.

Nel corso delle verifiche sono stati trovati anche un paio di manette e una placca distintiva privi di matricola, oltre a un tesserino ritenuto contraffatto.

La successiva perquisizione nell’abitazione dell’uomo ha portato al ritrovamento di ulteriori capi di abbigliamento e segni distintivi riconducibili alle forze di polizia.

Al termine delle operazioni, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, mentre la donna è stata rimessa in libertà.