BARLETTA – Apprensione e shock per l’accaduto, ma anche la voglia di riaffermare i principi di legalità sul territorio di Barletta. Previsto per martedì sera alle 19 il sit-in organizzato dal Comitato di Quartiere Zona 167 e dal presidio cittadino di Libera, con l’obiettivo di rispondere pacificamente all’agguato di venerdì sera. Giuseppe Di Bari, il 59enne presidente del comitato, è stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco alle gambe proprio mentre si apprestava a lasciare la sede dell’associazione di quartiere, trovando poi rifugio in un’attività commerciale adiacente.

Il responsabile dell’agguato si è dato alla fuga negli istanti successivi, raggiungendo un secondo individuo a bordo di una moto. Le testimonianze raccolte sul luogo della sparatoria e le immagini di videosorveglianza della zona sono al vaglio delle forze dell’ordine, che stanno indagando per ricostruire nel dettaglio l’accaduto e identificare i due soggetti. Nel frattempo, la cittadinanza si mobilita per lanciare il suo messaggio nel sit-in di martedì sera.

Assente il sindaco di Barletta Cosimo Cannito, all’estero per motivi personali. Amministrazione comunale comunque presente con gli altri esponenti politici, mentre il primo cittadino, lunedì mattina, ha chiesto al Prefetto Silvana D’Agostino di convocare con urgenza il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.