Ottant’anni dalla proclamazione della Repubblica, dal primo voto a suffragio universale, con le donne che scrivono una delle pagine più importanti della storia d’Italia. Momenti che sono stati ricordati anche in occasione delle celebrazioni della festa del 2 giugno a Barletta. Il Rivellino del Castello ha ospitato la cerimonia con il picchetto d’onore interforze (Esercito italiano, Marina Militare, Arma dei carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Polizia penitenziaria) ad accogliere il Prefetto della Bat, Flavia Anania, doppiamente emozionata.

A rimarcare l’importanza di un giorno nel quale si festeggia la libertà e la democrazia, auspicando un Paese unito, sono stati anche i sindaci di Barletta e Andria, Cosimo Cannito e Giovanna Bruno. Davanti alla platea di autorità civili e militari presenti al Rivellino del Castello, si è svolta anche la tradizionale cerimonia della consegna delle onorificenze al merito della Repubblica Italiana, a 19 cittadini della Bat, tra le quali anche Maria Picardi Coliac, scrittrice e pittrice barlettana che ha attraversato la storia repubblicana. La cerimonia è stata allietata da un momento musicale con protagonisti il Tenore Aldo Caputo, e l’Orchestra di fiati “Vito Giuseppe Millico”, diretta dal Maestro Salvatore Campanale, introdotti dallo storico della musica e docente all’Accademia di Santa Cecilia e direttore del festival Spinacorona di Napoli, Giovanni Oliva.