A Barletta le scorie dell’ultimo consiglio comunale sono tutt’altro che smaltite. Nonostante l’approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio, con l’amministrazione Cannito che ha scongiurato lo scioglimento anticipato del consiglio comunale, restano le tensioni all’interno della maggioranza. Una frattura politica, quella del centrodestra, che si è trascinata anche fuori dall’aula consiliare. Flavio Basile di Barletta al Centro e Stella Mele di Fratelli d’Italia, infatti, hanno rincarato la dose convocando, con evidente intento ironico, la “conferenza degli irrilevanti”, richiamando le parole con cui Marcello Lanotte aveva definito “ininfluenti ai fini dei numeri della maggioranza” i consiglieri che chiedevano un chiarimento politico all’interno della coalizione. Nel mirino di Basile sono finite soprattutto le mancate risposte dell’amministrazione Cannito su alcuni temi indicati come prioritari durante la campagna elettorale.
Diversa la posizione di Stella Mele, che ha spostato il confronto sul piano politico, mettendo al centro l’identità del centrodestra e il rapporto con l’amministrazione Cannito.
Sullo sfondo, inevitabilmente, c’è la prossima campagna elettorale, con Basile che rivendica un ruolo centrale all’interno del centrodestra cittadino.