BARLETTA – Ci sono anche i genitori di Francesco Diviesti nella sala consiliare di Barletta, durante il consiglio comunale sulla sicurezza che si è svolto mercoledì fino alle 21:30. Padre e madre del 26enne ucciso ad aprile contestano duramente le parole del sindaco Cannito, che ha difeso l’immagine della città nonostante 4 omicidi negli ultimi 4 anni. Alla rabbia e allo scoramento di Carlo, papà della vittima, si aggiunge il dolore della madre Maria.

Più di un semplice disappunto dopo le parole di Cannito, che hanno fatto scalpore tra i banchi dell’opposizione e hanno costretto i genitori di Francesco, con il loro legale Michele Cianci, a presentarsi improvvisamente in sala consiliare. L’omicidio del 26enne, risalente a poco più di tre mesi fa, ha scosso l’intera comunità barlettana.