La divisione in due fasi degli interventi sul collettore di via Andria, a Barletta, non ha placato le polemiche. I lavori, avviati lunedì 23 marzo, hanno causato la chiusura parziale, e non più totale, di un tratto dell’arteria, e termineranno nel giro di una ventina di giorni per poi riprendere a settembre per una durata prevista di cinque mesi. Una soluzione, a detta del sindaco Cosimo Cannito, atta a limitare i disagi, specie nel periodo estivo, ma che non convince proprio tutti.
I lavori sono ripresi oltre due anni dopo la consegna del sottovia di via Andria — spiega il sindaco Cannito — a causa di alcuni impedimenti, tra cui il ritrovamento di una tomba medievale nella zona e, soprattutto, la mancanza di fondi in quel periodo, legata anche all’aumento dei costi nel post-Covid.
