Smaltiti gli ultimi impegni di campo, in zona “Puttilli” è tempo di guardare al futuro. Per il Barletta comincia la fase più complicata, la programmazione di una stagione tra i professionisti da matricola: sarà a tutti gli effetti un nuovo esordio per i biancorossi, l’ultima volta in Serie C è datata 2015, undici anni fa, il mondo era diverso, calcisticamente e non solo. La priorità resta l’iscrizione, su cui restano i fari puntati: il presidente Marco Arturo Romano, padrone del 100% delle quote, è a lavoro dovendo al momento garantire da solo tutto il necessario entro il 16 giugno vista l’uscita di scena degli ormai ex soci di minoranza della Audaci SRL.
Lato tecnico si ripartirà da Vincenzo De Santis e Massimo Paci, punti di riferimento nella cavalcata culminata con la vittoria del campionato.
Il direttore potrebbe presto essere affiancato da un’altra figura nella gestione dell’area tecnica, a stretto contatto proprio con mister Paci, confermato sulla panchina biancorossa. La prima indicazione è chiara, questo Barletta non va smantellato.
Il mercato, in entrata e in uscita, dipenderà dai prossimi eventuali sviluppi societari, da capire se il patron Romano verrà supportato o meno da nuovi soci. Marco Manetta, difensore, e Mimmo Franco, centrocampista, potrebbero essere tra le prime conferme. Verso l’addio, invece, Giancarlo Malcore, destinato a far le fortune di altri club volenterosi di tornare in Serie C. Saluta Barletta da eroe della promozione, come lo stesso mister Paci ricorda citando il suo momento più emozionante di questa stagione.
