Il sospetto è che all’origine della contaminazione del “Canale H” a Barletta possano esserci sversamenti impropri nella fogna bianca. Questa è l’ipotesi emersa dal sopralluogo effettuato dal sindaco Cosimo Cannito insieme alla Capitaneria di porto e all’ingegnere Giovanni Di Scipio di Acquedotto Pugliese, dopo il divieto temporaneo di balneazione disposto nel tratto di Ponente. A determinare lo stop erano stati gli esiti dei campionamenti di Arpa Puglia del 9 luglio, con valori di escherichia coli ed enterococchi intestinali superiori ai limiti di legge. Già le analisi di Goletta Verde avevano classificato proprio quel tratto di mare come l’unico fortemente inquinato della costa pugliese.
Gli accertamenti proseguiranno con nuovi campionamenti di Arpa Puglia e con le verifiche di Acquedotto Pugliese per individuare l’origine della contaminazione. Il divieto resterà in vigore fino a quando i parametri non torneranno entro i limiti previsti dalla normativa. In via precauzionale, invece, il divieto di balneazione è stato esteso a un tratto di costa più ampio.