L’eredità di un santo patrono attraversa i secoli. Il 750° anniversario della traslazione delle reliquie di San Ruggero è, per Barletta, l’occasione per riscoprire le proprie radici più profonde.
Il 27 aprile 1276, le spoglie del santo — vissuto a cavallo tra XI e XII secolo — venivano trasferite da Canne della Battaglia, di cui era stato vescovo, a Barletta: da allora, la città e il suo patrono diventano un tutt’uno.
La presenze delle reliquie di San Ruggero ha trasmesso alla città, nei secoli, un senso di protezione, determinandone il legame con i barlettani.
Nella Chiesa di San Ruggero un incontro per promuovere la figura del santo patrono in un momento storico in cui fede e spiritualità rischiano di finire in secondo piano.