La lotta alle mafie e alla corruzione in una missione che l’associazione “Libera” porta avanti da oltre trent’anni.
Si è svolto a Barletta l’incontro con cui l’organizzazione promuove la campagna “Fame di verità e giustizia”, anche in prossimità del 21 marzo, giorno del ricordo per le vittime innocenti delle mafie.
Il tema fondamentale è la giustizia sociale e la difesa della Costituzione, con particolare attenzione, che viene rivolta alla legge 109 del 1996 sui beni confiscati alla mafia, con l’obiettivo di dare a questi ultimi una nuova vita.
Tra i protagonisti anche il fondatore di “Libera” don Luigi Ciotti, che se da un lato ricorda l’importanza di questa legge nel permettere ai beni esclusivi di mafiosi e corrotti di diventare beni condivisi istituiti all’uso sociale, dall’altro evidenzia alcune criticità di un sistema che non ha mai rispettato in toto ciò che la legge aveva previsto.