Non è più il protagonista principale, ma Barletta-Martina in qualche modo sarà anche la sua partita. Le due attuali capoliste del Girone H di Serie D hanno un nome e un cognome in comune, Massimo Pizzulli.
Parliamo di colui che ha guidato tre volte i biancorossi, per ultima fino all’esonero dello scorso gennaio, ma anche del condottiero biancazzurro degli ultimi cinque anni. Con Pizzulli il Martina ha riacquisito lo status di grande del calcio pugliese, seppur l’attuale primato sia merito di un altro signore della panchina, Giuseppe Laterza.
Cinque stagioni straordinarie in Valle d’Itria, partiti nel 2020 dalle sabbie mobili dell’Eccellenza con un altro Barletta-Martina nel destino, il duello infinito nell’annata 2021/2022 che non gli portò fortuna: due sconfitte, in finale di Coppa Italia e nello spareggio dello “Iacovone”, valso la promozione in Serie D del Barletta dopo sette lunghi anni.
Un’era calcisticamente geologica di cui Pizzulli ha anche fatto parte allenando i biancorossi dal 2015 al 2017, intervallati da una breve separazione, ma comunque senza risultati trascendentali.
La cavalcata del 2022 per il suo Martina ebbe comunque un lieto fine, promozione in D conquistata tramite i playoff nazionali, vinti contro l’Akragas.
La vendetta giunse soltanto pochi mesi dopo, infliggendo al Barletta la prima sconfitta nel nuovo “Puttilli”. In quarta serie il suo giovane e spettacolare Martina si è distinto per freschezza e qualità di gioco, arrendendosi soltanto a corazzate come Altamura e Casarano, con un secondo e un terzo posto, due finali playoff ed una semifinale di Coppa Italia.
Il ritorno a Barletta ha rappresentato il salto di qualità. Dopo tre anni da outsider, Massimo Pizzulli ha provato a prendersi il ruolo di protagonista, senza però riuscire a soddisfare quelle aspettative che il suo successore, un altro Massimo, Paci, ha invece centrato con sette vittorie consecutive.
Clamorosamente oltre le aspettative, invece, il sorprendente Martina di Laterza: vincere questo campionato significherebbe coronare un sogno e completare il percorso iniziato quasi sei anni fa proprio da Pizzulli sui polverosi campi dell’allora Eccellenza a due gironi.
Massimo Pizzulli (Foto: Martina Calcio 1947)