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BARLETTA – Passi in avanti per la nuova caserma del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Barletta. Definiti in questi giorni gli ultimi adempimenti che porteranno alla chiusura della gara d’appalto. Esiti attesi a stretto giro per l’assegnazione dei lavori dell’opera, che sorgerà in via Andria nell’area dell’ex mattatoio.

La procedura per l’affidamento delle operazioni era stata pubblicata lo scorso 22 luglio, con tre mesi di ritardo rispetto alle previsioni indicate nell’incontro in Prefettura a fine marzo. La pubblicazione del bando di gara aveva di fatto chiuso un lunghissimo iter burocratico iniziato nel 2013, quando per la riqualificazione dell’area il Governo stanziò 12 milioni di euro, poi diventati 16 milioni e 850mila euro con le risorse aggiuntive del 2023.
L’area dell’ex mattatoio era stata individuata dal Comune di Barletta nel lontano 2005, mentre nel 2008 era poi stato trasmesso il progetto preliminare della sede. L’amministrazione comunale, infine, aveva ceduto il terreno all’agenzia del demanio nel giugno del 2017, per una cifra di poco superiore al milione e mezzo di euro.

Tra intoppi burocratici, l’incendio dei cumuli di rifiuti del 2021 e la bonifica della zona completata a dicembre 2024, si è arrivati finalmente al bando di gara, con i lavori che verranno assegnati a breve e avranno una durata di 750 giorni. Con il nuovo presidio provinciale che permetterà di alleggerire la sede provvisoria di via Reichlin e il distaccamento locale di via Turi, resta in piedi anche la questione dell’ampliamento del personale: il senatore di Forza Italia Dario Damiani, durante un convegno Cisal dello scorso martedì, ha chiesto ai vertici del Corpo dei Vigili del Fuoco di implementare le risorse per il nuovo Comando Provinciale di Barletta.