Foto: Sergio Porcelli - SSD Barletta 1922

Domenica 12 aprile resterà una data impressa nella mente dei tifosi biancorossi, e la sensazione è che non sarà l’unica. Il Barletta vince ancora, rimonta il Fasano e, di fatto, chiude il campionato.
Lo fa nella maniera più assurda, perchè ai ragazzi di Massimo Paci piace scegliere sempre il modo più complicato, o forse più emozionante: Lattanzio illude, i biancazzurri la ribaltano gelando gli 8000 del “Puttilli”, ma a loro ci penserà Malcore, che si ripresenta così dopo cinque turni di squalifica, scrivendo la storia.

I biancorossi la vincono all’ultimo respiro, dopo aver rischiato la capitolazione qualche minuto prima, dopo aver battuto il Nola in dieci, anche lì ad un passo dal triplice fischio. Una cavalcata di rincorsa, anche nei momenti più belli. Fasano eliminato dalla corsa promozione, Martina secondo a -5, cinque come i punti che basteranno al Barletta, nelle ultime tre giornate, per tagliare il traguardo della Serie C.