Un inizio di 2026 nella vasca dei piranha per il Barletta, che deve subito lanciare un segnale al campionato. I biancorossi inaugureranno un trittico di partite dall’alto coefficiente di difficoltà domenica al “Puttilli” contro la Virtus Francavilla, prima di incrociare Fidelis Andria in trasferta e Sarnese nuovamente tra le mura amiche. Mister Massimo Pizzulli cerca di caricare i suoi. “Bisogna remare forte – ha ammesso il tecnico biancorosso -, andare forte e battere il Francavilla per dare una spallata innanzitutto a loro. Dobbiamo mettere da parte la superficialità che ci ha accompagnato in questa prima parte di stagione”.
Barletta ancora in piena emergenza in vista della Virtus Francavilla. Oltre a Riccardo Lattanzio, che potrebbe tornare a disposizione dalla prossima settimana, Massimo Pizzulli dovrà fare a meno dello squalificato Esteban Giambuzzi. Recuperato, invece, Giuseppe Coccia che partirà dalla panchina. “Ci sarà Franco a disposizione – la chiosa di Pizzulli -, la situazione della rosa non è ancora al 100%. Dispiace per Lattanzio, ma penso che Riccardo riusciremo a recuperarlo per Andria. Coccia è quasi recuperato, si è allenato con la squadra ed è al 60%, quindi disponibile per domenica. Per Guadalupi ci vorrà ancora circa un mese. Giambuzzi è un peccato, perché è un ragazzo importante. Purtroppo era in diffida contro il Nardò”.
Ai titoli di coda, intanto, l’avventura di Giuseppe La Monica. L’attaccante, tornato momentaneamente al Campobasso, è destinato alla Paganese. Barletta, dunque, che dovrà tornare sul mercato alla ricerca di un’ulteriore pedina per rimpinguare un reparto offensivo che presto potrebbe accogliere anche Giuliano Alma. L’esterno sinistro classe ’93 del Siracusa ha recuperato dall’infortunio al crociato anteriore del ginocchio sinistro ed è pronto a sposare la causa biancorossa.