Cinque giornate di squalifica per Giancarlo Malcore e risultato non omologato. È questo il conto presentato dal giudice sportivo dopo l’ultima sfida andata in scena “Puttilli”, dove il Barletta, in dieci contro undici, ha superato l’Afragolese 2-0.
Tutto ruota attorno a quanto successo al termine del primo tempo nel sottopassaggio degli spogliatoi, dove Agustin Torassa avrebbe rimediato un calcio nel fondoschiena da parte dello stesso Malcore, attaccante dei biancorossi poi espulso dall’arbitro su segnalazione della seconda assistente Elvira Rizzo. Un episodio arrivato al culmine di un acceso botta e risposta e di ripetute provocazioni attribuite al centrocampista argentino dell’Afragolese, accompagnato in ospedale dopo essere scivolato dalle scale e dimesso nelle ore successive alla partita.
Il risultato è stato congelato come diretta conseguenza del preannuncio di reclamo da parte della società campana. Toccherà ora al giudice sportivo entrare nel merito della vicenda e pronunciarsi in un senso o nell’altro, valutando atti e referto per stabilire se omologare il 2-0 maturato sul campo o adottare eventuali provvedimenti.
Al netto di questa situazione, con la società biancorossa comunque fiduciosa, restano le cinque giornate di squalifica di Malcore, che sarà il grande assente nella gara del “Torre” in programma domenica contro la Paganese. A Massimo Paci, dunque, il compito di studiare possibili alternative sul rettangolo verde. Il tecnico non stravolgerà gli equilibri della squadra, confermando il 4-2-3-1 visto nelle ultime sei vittorie consecutive del Barletta. Toccherà a Riccardo Lattanzio occupare la casella lasciata vuota da Malcore, con Mateus Da Silva pronto a riprendersi una maglia da titolare alle spalle dell’attaccante classe ’89 dopo aver scontato un turno di squalifica proprio nel match contro l’Afragolese.
