Cancellare il derby contro la Valtur Brindisi e ripartire: questo il diktat da seguire in casa Crifo Wines Ruvo. Il 58-94 finale nell’esordio del “PalaFlorio” è l’istantanea perfetta del gap che c’è da colmare per essere quantomeno competitivi nel campionato di A2 e centrare l’obiettivo salvezza, ma le attenuanti non mancano per i biancazzurri.
I ritardi accumulati durante la preparazione estiva hanno lasciato il segno sul parquet almeno nella prima uscita. Accanto alle criticità emerse tra attacco e difesa, la squadra di coach Rajola deve ancora trovare un punto di equilibrio, soprattutto nel comparto degli americani. Aanen Moody e Scott Brooks, comunque a segno con 17 e 13 punti contro Brindisi, si sono aggregati al gruppo negli ultimi giorni di agosto e non hanno la brillantezza dei giorni migliori.
All’orizzonte, intanto, c’è la sfida contro Forlì da giocare alla Unieuro Arena” che andrà a inaugurare un trittico terribile da affrontare in trasferta. Oltre ai biancorossi di Antimo Martino, Ruvo dovrà fare i conti con Vuelle Pesaro e Cento prima di ospitare Pistoia al “PalaFlorio”. Una scelta necessaria, con il “PalaColombo” che potrebbe tornare a ospitare le partite interne degli uomini di coach Rajola da fine ottobre in poi, visti i lavori di adeguamento dell’impianto cittadino.