Un ultimo tassello per completare il mosaico. Parla americano la Valtur Brindisi, che si assicura le prestazioni di Blake Francis, playmaker a stelle strisce che ha disputato l’ultimo scorcio di stagione in Serie A2 a Vigevano con 28 punti e 5 assist di media a partita. C’è un doppio filo rosso a legare Francis a Brindisi: la sua avventura in Italia è cominciata proprio dal “PalaPentassuglia” in occasione della gara contro Vigevano lo scorso aprile. A poche ore dal suo arrivo dalla Finlandia, fece il suo esordio sul parquet mettendo a referto 21 punti in 25 minuti nonostante la sconfitta per 83-68.
La scintilla con Piero Bucchi dev’essere scattata proprio in quell’occasione, quando Francis riuscì a mettere in vetrina qualità e personalità che non sono passate inosservate. Il suo profilo, infatti, risponde perfettamente all’identikit tracciato dallo staff tecnico: Brindisi era alla ricerca di un playmaker americano in grado di far girare il quintetto, non di un accentratore o di un realizzatore compulsivo. Un giocatore sicuramente pericoloso per le difese avversarie, ma allo stesso tempo capace di dare ritmo a una squadra che ha già un bagaglio tecnico importante grazie all’arrivo – tra i tanti – di Zach Copeland e Gabriele Miani. L’obiettivo, in casa biancazzurra, è chiaro: costruire un gruppo equilibrato e funzionale, evitando gli errori della passata stagione. Un principio che la dirigenza della Valtur Brindisi sembra aver preso alla lettera.
