La sfida è sicuramente affascinante, ma gli ultimi risultati hanno un po’ smorzato l’entusiasmo in casa Crifo Wines Ruvo. Nel prossimo turno i biancazzurri di coach Stefano Rajola saranno protagonisti sul parquet del “Paladozza” al cospetto della Fortitudo Bologna. Il momento non è dei migliori per Musso e compagni, reduci da un filotto negativo che dura ormai da sei giornate.
Anche la cabala sembra non essere un’alleata per Ruvo, che in trasferta ha piazzato un solo acuto con Cividale fino a questo momento. La gara di Bologna, in un palazzetto storicamente caldo, si presenta dunque quasi proibitiva. Non solo per il bilancio di sette vittorie e una sola sconfitta tra le mura amiche per la squadra di coach Attilio Caja, ma soprattutto per i noti problemi di carattere tecnico che stanno accompagnando la Crifo Wines in questa prima stagione in A2.
Metabolizzato l’addio di Tommaso Laquintana, passato a una diretta concorrente come Roseto, Ruvo deve necessariamente intervenire sul mercato per alzare la qualità del roster. L’arrivo del classe 2006 Samuele Piccoli dall’Olimpia Milano ha allungato le rotazioni. Per raggiungere l’obiettivo salvezza, però, servirà una spinta in più dai due giocatori a stelle e strisce. Pierre Brooks si è acceso solo a intermittenza, mentre Aanen Moody ha chiuso la partita contro l’Urania Milano senza mai trovare la via del canestro. La società ragiona su eventuali soluzioni e non esclude scelte drastiche.