Immagine: ufficio stampa Crifo Wines Ruvo

Due vittorie che segnano una svolta. La Crifo Wines Ruvo imbocca la strada della continuità e dopo Cento, manda al tappeto anche Mestre. Un acuto, quello del “PalaTaliercio”, fondamentale sia per migliorare lo score in trasferta che per alimentare il sogno salvezza. I biancazzurri, che hanno portato a casa 16 punti – gli stessi di Forlì e Urania Milano – si ritrovano ad appena due lunghezze dalla zona salvezza. Una situazione quasi inimmaginabile all’indomani del passo falso del “PalaDozza” contro la Fortitudo Bologna, che aveva fatto vacillare le certezze dei biancazzurri agli sgoccioli del 2025.

Toccato il fondo, si può solo risalire e Ruvo lo ha fatto in una situazione di emergenza. Oltre all’infortunio di Jacopo Borra, fermo ai box ormai da diverse settimane, Stefano Rajola ha dovuto fare i conti anche con le condizioni non ottimali di Mihajlo Jerkovic, alle prese con alcuni problemi fisici e ancora alla ricerca della migliore condizione. Al netto dei problemi legati all’infermeria, il coach pescarese da gennaio in poi si è ritrovato nel pieno di una rivoluzione tecnica, con l’addio di Aanen Moody e l’arrivo di Russ Smith, attualmente in fase di rodaggio.

Domenica, intanto, al “PalaColombo” arriva Rimini in una sfida che sulla carta si preannuncia quasi proibitiva. Il momento degli uomini di coach Dell’Agnello, però, non è dei migliori e le sconfitte con Juvi Cremona, Rieti e Livorno hanno rallentato la corsa dei biancorossi verso il vertice della classifica. Sperare nel colpaccio non è mera utopia.