Il veleno è nella coda. La sconfitta contro la Fortitudo Bologna ha lasciato l’amaro in bocca in casa Crifo Wines Ruvo. Non solo per l’83-90 finale, ma soprattutto per alcune scelte arbitrali a pochi secondi dalla fine che hanno indirizzato la contesa di una partita giocata punto a punto. Sotto la lente d’ingrandimento ci finisce inevitabilmente il contatto tra Fantinelli e Smith non ravvisato dalla terna, con Anumba costretto al fallo sistematico su Perkovic subito dopo. Una scelta mal digerita sia da coach Stefano Rajola, espulso per proteste, che dal general manager Leonardo Scardigno nell’imminente post partita.