Foto Cristina Pellegrini

Una sconfitta che pesa, soprattutto per come è maturata. I Lions Bisceglie cadono nel match interno del Sabato Santo contro Senigallia e vedono complicarsi il cammino in classifica, scivolando al quinto posto a tre giornate dal termine della regular season di Serie B2, Division D.

Il successo avrebbe avuto un valore importante, ma alla luce della prestazione complessiva sarebbe stato forse immeritato. I nerazzurri pagano a caro prezzo un avvio troppo morbido, con ben 55 punti concessi agli avversari nei primi due quarti: un dato che fotografa le difficoltà difensive di una squadra apparsa poco incisiva e discontinua.

La formazione guidata da Vito Console non riesce così a riscattare il ko di Forlimpopoli, finendo per complicare ulteriormente la propria corsa nelle zone alte della classifica. Eppure, nel corso del match, non è mancata la reazione: dopo aver toccato anche il -17 sul 27-44, i biscegliesi hanno saputo rialzarsi grazie all’orgoglio e alla determinazione.

Senigallia, solida e concreta, ha costruito il proprio successo su una difesa a zona 2-3 efficace e aggressiva per tutta la gara, abbinata a percentuali altissime al tiro, soprattutto nel primo tempo (13/18 da due e 7/12 dall’arco). A complicare ulteriormente i piani dei padroni di casa, anche il problema fisico accusato da Sheqiri, costretto a restare in panchina nella seconda metà dell’incontro.

La rimonta dei Lions prende forma nel terzo quarto, con Gogishvili a firmare il -5 (60-65), ma Senigallia prova a scappare nuovamente sul 66-77. Bisceglie però non molla: Tartaglia e Anibaldi riportano i nerazzurri a contatto fino al 77-79, riaprendo completamente la sfida.

Il finale è carico di tensione. Il tiro del sorpasso di Tartaglia si spegne sul ferro, mentre Sablich colpisce dall’arco per il 79-84 a 44 secondi dalla fine. Di Dio riaccende le speranze (82-84) e Gueye, dominante a rimbalzo (11), firma il pareggio a pochi secondi dalla sirena. Ma sull’ultimo possesso Foglietti trova il canestro decisivo per gli ospiti, rendendo vano il tentativo finale di Di Dio.

Una battuta d’arresto che lascia rammarico, ma anche indicazioni chiare: per ambire ai vertici servirà ritrovare solidità difensiva e continuità. Nelle ultime tre gare di regular season, i Lions saranno chiamati a reagire per chiudere al meglio un’annata fin qui positiva.


Lions Bisceglie-Senigallia 84-86

Lions Bisceglie: Montanari 18, Di Dio 11, Anibaldi 13, Tartaglia 12, Gueye 10, Sheqiri 11, Gogishvili 8, Festinese 1. N.e.: Spernanzoni, Gentile, Di Lollo Capurso, D’Orsi. All.: Console.

Senigallia: Di Francesco, Giampieri 11, Sablich 10, Tourn 18, Cicconi Massi 15, Clementi 12, Foglietti 12, Battisti 6, Sirri 2, Fabbri. All.: Petitto.

Arbitri: Di Carlo de L’Aquila, Casaccia di Giulianova (Teramo).

Parziali: 18-30; 42-55; 66-73.

Note: uscito per cinque falli Sirri. Tiri da due: Bisceglie 21/38, Senigallia 21/38. Tiri da tre: Bisceglie10/26, Senigallia 10/22. Tiri liberi: Bisceglie 12/18, Senigallia 14/17. Rimbalzi: Bisceglie 37, Senigallia27. Assist: Bisceglie 9, Senigallia 10.