È rottura tra il Partito Democratico della BAT e l’amministrazione provinciale guidata da Bernardo Lodispoto. Ai consiglieri provinciali dem, tra cui il vicepresidente Lorenzo Marchio Rossi e la tranese Federica Cuna, è stato richiesto dal partito di rimettere le rispettive deleghe. Una decisione che arriva dopo settimane di tensioni interne e divergenze su temi ritenuti fondamentali come ambiente, rifiuti e salute pubblica.
A ufficializzare la svolta è stato il Commissario Provinciale del PD, il senatore Dario Parrini, che ha parlato di una “riorganizzazione necessaria” per segnare discontinuità e riposizionare il partito in vista delle prossime sfide elettorali. Le divergenze, ha spiegato, non sono più superabili e compromettono la coerenza programmatica del PD.
La mossa, che nei fatti sancisce un distanziamento dal Presidente Lodispoto, è stata letta da molti come una presa di posizione politica netta e strategica. Il partito non intende più sacrificare le proprie priorità per garantire equilibri di coalizione. Al contrario, punta ora a rafforzare il suo ruolo di vigilanza e a rinnovare l’immagine del gruppo sul territorio.
Il PD assicura che continuerà a partecipare ai lavori del Consiglio provinciale con spirito costruttivo, ma nel segno di una maggiore autonomia di giudizio. Sullo sfondo ci sono il tema della gestione dei rifiuti e i recenti fatti di cronaca. Il Senatore toscano Parrini, inviato nella Bat a commissariare il partito provinciale, prepara quindi il terreno per le future competizioni elettorali, riaffermando la centralità dei temi ambientali e della trasparenza amministrativa.