Angelica, figlia di Domenico Racanati, si rivolge alle istituzioni attraverso i social: “Vi prego, non fermate le ricerche”
Un appello carico di dolore e speranza arriva dai social. Angelica Racanati ha deciso di rivolgersi pubblicamente alle istituzioni per chiedere non si interrompano le ricerche del padre, Domenico Racanati, disperso da una settimana nel fiume Trigno.
“Sto vivendo un dolore enorme, ma anche una forte angoscia che cresce ora dopo ora”, dice Angelica in un video -. Ogni minuto sia decisivo in situazioni del genere: intensificate le operazioni per non lasciare nulla di intentato”.
Nel messaggio, Angelica si rivolge direttamente alle autorità coinvolte, chiedendo vengano impiegati tutti i mezzi disponibili e che le ricerche vengano estese anche alle aree limitrofe. Un invito che assume il tono di un grido disperato, ma allo stesso tempo determinato.
“Mio padre merita di essere cercato senza sosta – afferma -. Non si tratta solo di una richiesta formale, ma della necessità profonda di una famiglia che attende risposte e che chiede di sentire la presenza concreta dello Stato. Vi prego, non fermatevi”.
La speranza resta viva, ma il tempo stringe. E la famiglia Racanati chiede che ogni sforzo possibile per riportare a casa Domenico.
