La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti dopo la tragica morte di Alicia Amoruso, dodicenne travolta, lunedì 13 aprile in via Calace a Bisceglie, da un pino caduto a causa del forte vento mentre tornava da scuola. L’intento è quello di valutare eventuali responsabilità in merito alla manutenzione stradale e del verde, tema che non per la prima volta ha subito scatenato polemiche e indignazione in città. Disposta, inoltre, l’autopsia sul corpo della giovane.
Nella serata di lunedì l’amministrazione ha attivato il Centro Operativo Comunale della Protezione Civile in seguito ai danni causati dall’allerta meteo. Per la giornata di martedì il sindaco Angelantonio Angarano ha firmato un’ordinanza che prevede, in via precauzionale, la chiusura di scuole, parchi, giardini pubblici e del cimitero. Il tutto, però, lascia spazio al dolore e allo sgomento: “Una tragedia indicibile e straziante – scrive sui social il primo cittadino biscegliese – sono sconvolto e distrutto, un pensiero ai suoi cari”.
La morte di Alicia ha assunto rilevanza nazionale e ha scosso l’intero territorio della BAT.
Diversi i disagi rilevati nella giornata di lunedì. La sindaca Giovanna Bruno fa la conta dei danni che l’allerta meteo ha causato nella città di Andria, mentre a Barletta un passante è rimasto ferito dalla caduta di calcinacci da un edificio in via Carducci, provocata probabilmente dalle forti raffiche di vento. Il sindaco Cosimo Cannito, intanto, ha disposto l’immediato abbattimento di tutti gli alberi pericolanti presenti in città.
