“Gli interventi sul Ponte Lama non sono fermi ma allineati al cronoprogramma”, ad assicurarlo è l’assessore ai lavori pubblici di Bisceglie, Roberta Rigante, nel corso dell’audizione in Commissione Regionale, “ma servirà un monitoraggio costante sul rispetto dei tempi”, aggiunge la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Tonia Spina.
Parliamo di lavori per un finanziamento di 5 milioni, stanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con una quota di cofinanziamento comunale. Smaltiti i tempi tecnici della Soprintendenza, l’area è stata cantierizzata con la chiusura al traffico dello scorso settembre, la durata prevista è di venti mesi: si tratta della messa in sicurezza del tratto che unisce le città di Trani e Bisceglie, un ponte risalente al ‘700 che necessita di una vera e propria “protesi interna”.
Rigante lo ha definito un intervento storico per il territorio, seppur non manchino le polemiche: i cittadini lamentano diversi disagi alla viabilità per raggiungere Trani da Bisceglie, o viceversa, seppur l’amministrazione comunale biscegliese li ritenga compatibili alla complessità dei lavori in atto. L’indicazione resta quella di percorrere le arterie provinciali, su tutte la Statale 16. Non saranno, infatti, possibili aperture del Ponte Lama neppure nel periodo estivo, che resterà chiuso anche al transito dei pedoni per scongiurare un allungamento dei tempi di consegna.
“Il finanziamento dell’opera non è a rischio – chiarisce la consigliera regionale Tonia Spina – ma proprio per tutelare i cittadini, al netto dei disagi logistici, continueremo a vigilare sulle tempistiche”. La conclusione dei lavori è prevista entro settembre del 2027.
Il Ponte Lama, a Bisceglie, sottoposto a lavori di messa in sicurezza