Oltre duemila studenti per dire no alla mafia. Un corteo, promosso dall’amministrazione comunale col supporto di Avviso Pubblico e Libera Puglia, che ha letteralmente invaso le strade di Bisceglie nel giorno del 41esimo anniversario dell’omicidio del giurista biscegliese Sergio Cosmai, vittima della ‘Ndrangheta. Ragazzi di tutte le età, dai più piccini agli adolescenti pronti alla maturità, “armati” pacificamente di slogan, cartelloni e bandiere inneggianti al suo ricordo e più in generale alla lotta contro ogni forma di criminalità.
La lotta non riguarda solo le mafie ma la cultura mafiosa in sé, vera piaga di una società in cui la criminalità organizzata si insinua sempre più silenziosamente. Si tratta di valori, prima che di abitudini, su cui educare le nuove generazioni, con l’auspicio che il fiume di ragazzi per le vie di Bisceglie rappresenti non solo un momento di memoria, ma anche un segnale concreto di cambiamento.