Un controllo mirato del territorio grazie anche alla assegnazione di dieci carabinieri che renderanno ancora più incisivo il lavoro a contrasto della criminalità organizzata. E’ l’immediata risposta da parte dello Stato che arriva dopo l’agguato nel ristorante “Spaghetteria n.1” di Bisceglie, nel quale ha perso la vita Angelo Pizzi, 62enne cameriere, incensurato, che si sarebbe trovato sulla traiettoria dei colpi di arma da fuoco esplosi da killer.
Nella mattina di venerdì 1 maggio la prefetta di Barletta – Andria – Trani, Flavia Anania ha presieduto la riunione urgente del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata dopo l’omicidio avvenuto nella serata di giovedì 30 aprile.
Durante l’incontro, a cui hanno preso parte i vertici provinciali delle forze dell’ordine e il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano, è stata svolta “un’approfondita analisi del contesto di sicurezza” oltre “ai possibili collegamenti con contesti della criminalità comune e organizzata”.
In una nota la Prefettura spiega che “è stata disposta una marcata intensificazione dei servizi di controllo del territorio anche attraverso l’attuazione di mirati servizi straordinari ad alto impatto”.
La Prefettura fa sapere che “è in corso di completamento l’iter amministrativo finalizzato all’apertura di un posto di Polizia a Bisceglie, quale ulteriore presidio a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”.
“Il Prefetto – si legge nella nota ufficiale – assicura il massimo livello di attenzione e conferma che ogni ulteriore iniziativa ritenuta utile sarà tempestivamente adottata per garantire condizioni di sicurezza e legalità a tutela della collettività”.