Massimo Pizzulli (Foto: Martina Calcio 1947)

Il Bisceglie riparte da Massimo Pizzulli, e viceversa. Se da un lato c’è una realtà che intende tornare a rappresentare un punto di riferimento nel panorama interregionale, dall’altra c’è un tecnico volenteroso di riscatto dopo l’amaro esonero rimediato a Barletta, prima che i biancorossi risalissero la china fino alla vittoria del Girone H.
Il direttore sportivo Danilo Dammacco resta in sella e ha ormai scelto il suo nuovo condottiero. L’accordo è chiuso, la firma giungerà nelle prossime ore. Pizzulli sarà il nuovo allenatore nerazzurro stellato: per lui una piazza sicuramente meno esigente di quella barlettana, con l’obiettivo di condurre un campionato dignitoso, magari nella parte sinistra della classifica. Meno pressioni, meno prime donne ed un progetto tecnico incentrato sulle sue esigenze: un contesto in cui, potenzialmente, Pizzulli potrebbe esaltare la sua capacità di trarre il massimo (e anche oltre) in termini di gioco e risultati dall’organico a sua disposizione. I cinque anni alla guida del Martina d’altronde insegnano.
Saluta da vincente invece Pino Di Meo, artefice del ritorno in Serie D con la vittoria della Coppa Italia Dilettanti, culmine dei suoi quasi tre anni sulla panchina nerazzurro stellata.
Intanto, sono ore calde per il ds Dammacco: tutto fatto per le conferme di Peppe Lopez, bomber della promozione, e Felice Taccogna, si tratta per la permanenza del centrocampista Gianvincenzo Martino. Formalizzata un’offerta ufficiale per Ignazio Battista della Virtus Francavilla, occhi anche su Nicola Pinto del Fasano, entrambe ali offensive. Il sogno per l’attacco resta Domenico Santoro. In difesa contatti concreti con l’esperto difensore uruguajo Antonio Sepe, per la porta piace Pietro Perina, che il Bisceglie proverà a sfilare alla Fidelis Andria.
Mentre fuori dal campo, il club punta a strutturarsi a lungo termine, non escludendo l’ipotesi che alcuni imprenditori biscegliesi, già vicini alla vecchia gestione Nicola Canonico, possano dare il loro contributo.