Tragedia a Bisceglie, dove un uomo di 61 anni avrebbe lanciato dal balcone la moglie di 54 anni, per poi lanciarsi anch’egli nel vuoto: è questa, secondo le prime ricostruzioni, l’ipotesi verosimile dell’accaduto, con femminicidio e successivo suicidio in via Vittorio Veneto 106B, in cui carabinieri e sanitari del 118 hanno rinvenuto, sulla rampa di un garage condominiale, i corpi delle due vittime, Patrizia Lamanuzzi e Luigi Gentile. Ovviamente saranno le indagini, coordinate dalla Procura di Trani, a stabilire le cause che ha scosso la città.
Probabilmente, i due coniugi erano in fase di separazione e non è ancora chiaro se l’uomo abbia spinto la moglie facendola precipitare dal balcone per poi togliersi la vita, oppure se sia caduto accidentalmente nell’atto di spingere la donna. Una vicina di casa ha anche raccontato la scena ai carabinieri, i quali stanno indagando ancora sull’accaduto, dicendo loro di aver sentito la signora urlare prima di precipitare. La coppia aveva anche due figli, uno residente in Svizzera e l’altro a Trani. I corpi senza vita sono stati trovati l’uno accanto all’altro, lasciando la città di Bisceglie ancora una volta sotto shock dopo la tragedia già avvenuta lunedì 13 di una 12enne travolta da un albero.