Tra ambizione e umiltà, con una certa consapevolezza dei propri mezzi: così il Canosa ha preso ormai quasi definitivamente forma in vista del prossimo campionato di Eccellenza, il sesto consecutivo. Alla luce del mercato sin qui condotto e della giusta sinergia tra tutte le componenti, le ambizioni sono alte e le sensazioni non possono che essere positive in casa rossoblù, dove l’obiettivo è far meglio dello scorso anno, disputando un campionato di vertice che possa regalare il sogno promozione.
Diversi i giocatori importanti che hanno deciso di sposare il progetto ofantino, l’ultimo in ordine di tempo, Michele Ferrara, difensore classe ’93 con oltre 200 presenze in Serie C e quasi 150 in D. L’ex Francavilla si aggiunge ad un altro esperto centrale quale Di Fulvio, mentre per il centrocampo i nuovi volti sono quelli di Lavopa, Dammacco e Bernaola. Lattanzio, invece, rappresenta il grande colpo in avanti. A loro, si aggiungono i due portieri Tucci e Curci, oltre alle tante riconferme: su tutte, quelle di Di Piazza, Castro, Manzo, Lamacchia e De Gol.
Un mercato oculato e a dir poco scintillante, a dimostrazione che si vogliono fare le cose perbene e lasciare il segno nella prossima stagione. La rosa è quasi giunta al completo, e magari si punterà a puntellarla da qui alla fine della sessione. Il difensore Lanzolla è ormai un ex obiettivo, saltato definitivamente a causa di situazioni extra-campo del giocatore.
Intanto, mercoledì 12 agosto, il Canosa ha terminato il ritiro a Sturno, in provincia di Avellino, e rientrato alla base ha disputato al San Sabino un allenamento congiunto con la Juniores del Bisceglie per assimilare sempre più i dettami tecnico-tattici di mister De Candia.
In attesa di scoprire il primo avversario di campionato, che inizierà il 30 agosto, Di Piazza e compagni hanno conosciuto invece la squadra contro cui si esordirà in Coppa: sarà sfida alla Cosmano Sport, il 17 settembre, all’ex Campo Figc di Foggia a porte chiuse.
Chiosa finale sulla campagna abbonamenti: sfondato il muro delle 200 sottoscrizioni.