Approvato dal Consiglio dei ministri il decreto che introduce la riduzione delle accise e misure per contenere i prezzi
Il governo ha approvato un decreto legge che introduce un taglio di 25 centesimi al litro sul prezzo dei carburanti. Lo ha annunciato la Premier Giorgia Meloni al Tg1, dopo il via libera del Consiglio dei ministri.
Il provvedimento punta a ridurre i prezzi di benzina e gasolio attraverso il taglio delle accise, con un effetto immediato sui distributori. “Siamo intervenuti con tre misure: di fatto tagliamo 25 centesimi al litro” ha dichiarato la presidente del Consiglio.
Il decreto è stato adottato per contrastare l’aumento dei costi legato alle tensioni internazionali, in particolare alla situazione in Iran, e prevede anche un credito d’imposta per gli autotrasportatori.
Secondo quanto spiegato da Giorgia Meloni, è stato introdotto anche un meccanismo che lega il prezzo dei carburanti all’andamento del petrolio, con l’obiettivo di evitare scostamenti e prevedendo sanzioni in caso di irregolarità.
Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha sottolineato che il provvedimento dovrebbe tradursi rapidamente in una riduzione dei prezzi alla pompa su tutto il territorio nazionale.
Lo stesso Matteo Salvini ha inoltre evidenziato che, con l’applicazione del decreto, il costo di benzina e diesel in Italia sarà inferiore rispetto a quello di Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna, precisando però che si tratta di una misura a breve termine.
Il tema del caro carburanti sarà oggetto di confronto anche a livello europeo, con una discussione prevista nel prossimo Consiglio Europeo.
